CONGO Sostegno ai bambini disabili di Kinshasa

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Il progetto è stato finanziato per gli anni 2013, 2015, 2016 e 2017 dalla Tavola Valdese con i Fondi 8x1000.

La Fondation Viviane nasce nel 1996 per iniziativa e grazie alla determinazione di Viviane Phemba Tsasa, nata il 31 dicembre 1970 a Kangu, nella provincia del Basso Congo e rimasta vittima di un incidente all'età di 8 anni che l'ha costretta su di una sedia a rotelle.

Offre assistenza ai bambini disabili, organizza assistenza sanitaria, sostiene le spese mediche e chirurgiche e di fornitura di protesi, offre ai bambini un servizio professionale di fisioterapia e riabilitazione, sostiene l'assistenza nel percorso scolastico di assistenza con il pagamento delle tariffe e l ' acquisto del materiale necessario, offre il vitto agli ospiti residenti e ai bambini semi-residenti, offre un sostegno alle famiglie ai fini della prevenzione dell'abbandono ovvero del tentativo di reinserimento familiare. Offre un percorso di formazione professionale per i bambini ed ex pazienti più grandicelli.La Fondazione è partner del Comune di Mont Ngafula che a partire dal secondo semestre del 2008 ha iniziato ad affidarle, previa nomina come tutore temporaneo, i bambini abbandonati nel territorio del Comune.

La costruzione insiste su un terreno donato a Viviane Pemba e da questa alla Fondazione, e accoglie attualmente (ottobre 2014) circa 80 bambini abbandonati, di cui alcuni portatori di handicap, e offre un servizio medico e fisioterapico ad altri 200,

"La Fondation è un luogo straordinario, che per sua stessa natura sarebbe di profondo dolore, ma l'angoscia è un sentire sconosciuto, e dove le persone in molte altre parti del mondo sono completamente emarginate, o più semplicemente morte, al contrario dignitosamente e parimenti riscoprono la dignità del loro corpo offeso "

(Massimo Vaggi Resp. Progetti NOVA)

Il progetto di NOVA intende le spese mediche che, per la particolarità delle condizioni sanitarie dei bambini ospiti, sono ingenti.

In assenza di qualsivoglia assistenza sanitaria di natura pubblica, il progetto si propone di offrire: a) sorveglianza medica generica: visite periodiche, di controllo, e visite pediatriche, b) sorveglianza medica specialistica: visite specialistiche a fronte dell'emergere di patologie specifiche, c) cure (malattie endemiche e ricorrenti, patologie particolari), d) operazioni chirurgiche

La Fondazione solo dal gennaio del 2013, grazie a un finanziamento di NOVA e con il contributo fondamentale della Tavola Valdese, ha strutturato con la clinica FoMambro, un rapporto continuativo e complessivo, come quelli in Congo sono usuali: forfettizzazione di un costo mensile (USD 1.000,00) a fronte di un intervento garantito per la totalità delle richieste e delle esigenze che si devono manifestare.

Dati lontani dall'1.11.2014 il rapporto contrattuale è poi intervenuto con un altro centro medico, Clinique de la Paix, che ha garantito l'assistenza medica di ogni titolo necessario un numero di 50 minori della Fondazione.

Il progetto prevede anche il pagamento della retribuzione di tre fisioterapisti e di un assistente sociale.

Parte del progetto, e suo presupposto, è la fornitura della Fondazione di strumenti per la costruzione e personalizzazione di protesi. Nel corso del 2012, NOVA ha finanziato la costruzione di un'officina ortopedica, ora ultimata.

Nel mese di gennaio del 2013, in collaborazione con la ONLUS Lavoro e Riabilitazione, NOVA ha spesato il viaggio di un tecnico ortopedico, con curriculum di eccellenza professionale, delle Officine ortopediche dell’INAIL di Vigorso di Budrio, che ha insegnato al personale della Fondation e ad altri tecnici di altre realtà una modalità innovativa e “povera” per la costruzione e l’innesto di protesi ortopediche. Inoltre, NOVA in quest’occasione ha dotato la Fondation di: protesi (piedi, arti, articolazioni) supporti siliconici, scarpe, bende a rapido essiccamento, utensili (seghe circolari, trapani).  Nel mese di luglio si è ottenuta da parte delle Officine INAIl di Vigorso una donazione di macchinari per la costruzione delle protesi (frese, trapani, utensili, macchine per cucire il cuoio), di materiali siliconici  e di articolazioni meccaniche. Il materiale – di ottima qualità e costo rilevante - è stato inviato a Kinshasa e, una volta consegnato, ha ultimato la dotazione dell’officina, ufficialmente inaugurata nel mese di novembre del 2013. In quell’occasione il tecnico INAIL è tornato a Kinshasa per una seconda sessione di formazione.  La formazione del personale e la dotazione gratuita di protesi sono il secondo obiettivo specifico del progetto.

Il progetto ha proseguito nel 2016 grazie a un finanziamento dell'Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese.

Il progetto proseguirà nel 2017 grazie a un finanziamento di 30.900 euro dell'Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese.

Data di attivazione: 01/2013

Stato: Attivo

Finanziamenti ottenuti: 66.400,00 EUR

Responsabile: Massimo Vaggi

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